Richieste relative a uno standard indipendente dal produttore e dal sistema per i telecomandi RC
A nostro avviso, è giunto il momento di definire uno standard trasversale a tutti i produttori e a tutti i sistemi per i telecomandi RC basato sulla nuova tecnologia a 2,4 GHz. Il nostro obiettivo è garantire la piena compatibilità dei prodotti tra loro, proprio come avviene con lo standard PPM, in uso da oltre 30 anni.
Come modello di riferimento devono fungere i comandi multitraccia dell’industria modellistica ferroviaria (MZS), che da oltre dieci anni sono standardizzati con il protocollo DCC. Ai fini della migrazione al nuovo sistema, oltre alle nuove procedure, i nuovi componenti devono essere conformi anche agli impulsi dei servocomandi dello standard precedente. Il nostro obiettivo è un protocollo trasversale,
che copra tutti i settori del modellismo radiocomandato. In questo modo, l’acquirente e l’utente non dovranno decidere a priori se desiderano comandare un aereo, una nave, un camion o un modello funzionale come, ad esempio, macchine edili o simili. Il sistema deve quindi essere configurabile in modo flessibile. È necessario definire un protocollo dati che includa canali proporzionali e canali di stato. Il numero di canali deve poter essere limitato sul trasmettitore in base alle esigenze. Per ridurre il tempo di latenza, devono essere trasmessi solo i canali attivi. In vista di espansioni e progressi tecnologici futuri, oggi non ancora prevedibili, in un preambolo si dovrebbe distinguere tra un segnale di base standardizzato (Layer 1) e un «segnale di controllo speciale» esteso e specifico del produttore
«segnale di controllo speciale» (Layer 2). L’integrazione della comunicazione bidirezionale deve essere possibile come opzione. A tal fine devono essere rispettate le normative sulle radiocomunicazioni dell’UE e della Svizzera. Considerando che esistono centinaia di migliaia di utenti RC, i sistemi compatibili sono un requisito imprescindibile. Un protocollo Open-RC rappresenta una situazione vantaggiosa per tutti, sia per i produttori che per i clienti. Il cliente è completamente libero di scegliere quale prodotto acquistare. Tutto deve essere già compatibile tra di sé nelle funzioni di base.
Stimati produttori e fornitori del settore del modellismo
RC, chiediamo a tutti i produttori di sedersi al tavolo con i propri concorrenti e di affrontare insieme la nostra richiesta di un nuovo
standard RC. Il passaggio e la standardizzazione verso un sistema RC al passo con i tempi sono attesi da tempo. Con uno standard comune, centinaia di migliaia di persone sarebbero pronte a passare a un sistema del genere in breve tempo. Una semplice retrocompatibilità costituirà un ulteriore incentivo, poiché nessuno sarà disposto a sostituire in un colpo solo la propria attrezzatura, che spesso costa diverse migliaia di euro. Con questa iniziativa ci siamo prefissati l’obiettivo di realizzare un protocollo dati compatibile con tutti i componenti RC. Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo e-mail riportato di seguito o sulla pagina Wiki.
URL: http://ngrc.sub-etha.de/wiki/Hauptseite
Bruno Eberle
b.eberle@vtxmail.ch
Il desiderio di maggiore sicurezza – ma soprattutto di maggiore indipendenza – fa sì che in molti club di aeromodellismo, sia in Germania che all’estero, un numero sempre maggiore di soci stia passando alle nuove bande a 2,4 GHz. I possessori di impianti RC con moduli HF attendono con impazienza i corrispondenti moduli a 2,4 GHz.
Ripetiamo: gli impianti a 40 MHz non saranno vietati!
Si sente spesso dire dai modellisti che nei «negozi specializzati» gli sarebbe stato detto di dover acquistare ora un sistema a 35 MHz, poiché quelli a 40 MHz sarebbero stati vietati o non sarebbero più stati prodotti. Naturalmente è difficile verificare questa affermazione. Se così fosse, i responsabili dovrebbero essere definiti bugiardi. Nella banda dei 40 MHz ci rimangono ufficialmente quattro canali (vedi riquadro) e, poiché gran parte degli impianti RC è prodotta per il Giappone,

Rimane comunque a 40 MHz grazie all'internazionalizzazione del mercato.
Per quanto riguarda i produttori, al momento sono già disponibili in commercio alcune offerte promettenti, mentre altre saranno lanciate sul mercato nelle prossime settimane.
Spektrum, USA – con questo nome vengono offerti sistemi RC per auto e aerei, nonché moduli per JR e Futaba. I sistemi RC Spectrum sono distribuiti da Horizon Hobby a Champaign, Illinois, USA. Spectrum non ha nulla a che vedere con Futaba Corp., come si poteva leggere in alcuni opuscoli; al massimo, Spectrum produce moduli RF e ricevitori compatibili con Futaba.
Il modello Spectrum DX7, probabilmente il più noto.


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