Le gare di droni: a metà strada tra gioco e sport
Cari lettori, care lettrici
Se rinomati esperti svizzeri di diritto dei trasporti definiscono i droni non in base al loro aspetto, ma al loro impiego, ciò significa chiaramente che non ogni multicottero può essere definito drone, ma solo quando svolge determinate funzioni e attività. Ciò significa che anche i modellini di aerei potrebbero svolgere compiti operativi, come ad esempio la ricognizione, e sarebbero quindi da considerarsi droni. Tale possibilità è tuttavia piuttosto «artificiale», ma purtroppo per la burocrazia aeronautica è un motivo sufficiente per ricorrere a generalizzazioni; poiché, come è noto, l’uniformità è considerata una «legge naturale» dell’amministrazione.
Purtroppo, per ragioni di marketing, le organizzazioni e le aziende internazionali hanno affrettatamente definito le gare con piccoli multicotteri «drone racing». Queste gare richiedono una concentrazione superiore alla media e presentano quindi chiaramente una componente sportiva da non sottovalutare. Ma allo spettatore non è chiaro cosa questo abbia a che fare con gli sport aerei. Per me si tratta di un’interessante declinazione dei videogiochi – che però non ha nulla a che vedere con il volo. Se osserviamo la scena delle gare di droni in modo un po’ più approfondito, ci rendiamo subito conto che l’industria multimiliardaria dei videogiochi – «Game of Drones» – gioca un ruolo decisivo.
Il gioco con i droni continuerà a evolversi rapidamente e assumerà forme in parte interessanti, ma anche assurde, come ad esempio il «Drone Socker», di cui si è parlato di recente in seno alla FAI. È difficile classificare queste nuove forme di gioco. Mini-quad telecomandati, battaglie con carri armati, gare automobilistiche ecc. possono svolgersi come giochi sullo schermo o proprio nel «mondo reale degli occhiali virtuali». Opporsi a ciò sarebbe assurdo. D'altra parte, occorre affermare chiaramente che lo sport con i droni è sempre meno affine agli sport aerei.
Con i saluti
del mondo del modellismo aeronautico, Emil Ch. Giezendanner

52. COPPA DELLE ALPI 2026

GEMELLAGGIO

CAPISCI COSA INTENDO? 125 ANNI DELL’AERO CLUB SVIZZERO

GIORNATA DI PROVA PRESSO L'MFV WETTINGEN

CAMPIONATI EUROPEI F3A A ST-MACAIRE, FRANCIA

ATOM, IL NUOVO AEREO A DOPPIO PIANO DELLA CPLR

APPROFONDIMENTI SULLA STORIA DELL’AVIAZIONE ACQUATICA

CORSAIR F4U – UN WARBIRD DALL’ASPETTO SUCCESSO

HORIZON HOBBY/LEMACO NEWS:MICRO OV-10 BRONCO 645 MM VON E-FLITE

VOLO LIBERO IN PIENA ESTATE

ORGOGLIO E BUONE IDEE

EURO CONTEST GLIDER ACRO TOUR AUSTRIA 2026

34° CAMPIONATO ALPINO DI MODELLISMO AEREO DI HAHNENMOOS

FESTIVAL ESTIVO 2026 PRESSO LA MG USTER

PICCOLI VELISTI CHE PRENDONO ESEMPIO DAGLI ALTRE

BENVENUTO, NUOVO MEMBRO!

Novità su Leomotion.com

LA STORIA DEL PC-21

COUPE DES ALPES – OSSERVARE E IMPARARE

Novità da HEBU

DALLA GIOVENTÙ PER LA GIOVENTÙ

TEAM MANAGER «THIS» BOSSHARD

RICORDI

REGIONE NOS – UN CENTRO DI ECCELLENZA PER IL VOLO ELETTRICO

NOTIZIE DA HEBU

DA 0 A 100

70 ANNI DEL GRUPPO DI AEROMODELLISMO DI NIDWALDEN
