F3K: modellismo aeronautico ad alte prestazioni con modelli versatili da praticare dopo il lavoro
Molti conoscono i modelli DLG, che nel linguaggio comune vengono spesso chiamati anche «avvoltoi da lancio». Il nome non è casuale: questi modelli vengono afferrati all’estremità dell’ala e lanciati in cielo con un lancio rotatorio. Una volta in volo, questi modelli dal peso di circa 230 g e con un’apertura alare di 1,5 m sfruttano anche le correnti ascensionali più deboli e volteggiano come gli avvoltoi. I DLG sono molto diffusi, poiché grazie alle loro dimensioni e al peso ridotti sono modelli perfetti da «portare sempre con sé», ad esempio per un breve volo dopo il lavoro. Con il lancio a disco si raggiunge senza ausili una buona quota iniziale, dalla quale molto spesso si trovano correnti termiche e ci si può allontanare. I DLG fanno un'ottima figura anche come modelli versatili, sia
nel volo termico in pianura nella stessa corrente ascensionale dei nibbi reali, in montagna sfruttando le prime correnti termiche dopo l’alba o anche zavorrati per affinare le virate con vento forte sul versante di casa.
Ciò che spesso si dimentica è che i modelli DLG sono in realtà modelli da competizione ad alte prestazioni! Sono i protagonisti della classe F3K, una categoria agonistica moderna, dal carattere sportivo ma comunque familiare. Durante la competizione, l’attenzione è focalizzata sul volo orientato all’obiettivo e sul completamento di determinati compiti a tempo, il che, rispetto al semplice volo ricreativo, ha un fascino particolare. Quando, insieme a sette altri concorrenti, in una giornata con termiche deboli si cerca di volare per un tempo obiettivo di cinque minuti, sapendo che il tempo di planata potrebbe essere di circa due minuti e mezzo
, all’inizio si è molto tesi. Se poi in qualche modo si riesce a imbattersi in una termica e a raggiungere i cinque minuti, è una sensazione fantastica – e fa venire voglia di riprovarci. Nelle competizioni si impara a pilotare il proprio modello in modo più vicino all’ottimale, il che alla fine ti rende un pilota migliore.
In Svizzera c’è un panorama agonistico molto attivo, in cui attualmente circa 20 piloti disputano ogni anno circa quattro gare in un’atmosfera amichevole. Ce n’è per tutti i gusti: mentre la competizione per principianti a Eschlikon (TG), che si tiene ogni anno a fine settembre, è pensata per i neofiti e le loro prime esperienze agonistiche, all’inizio di settembre allo Stockhorn-Trophy a Thun (BE) si danno appuntamento anche i migliori piloti d’Europa. L’atmosfera in tutte le competizioni è molto amichevole
e familiare. Tutti si aiutano a vicenda, e questo rende la classe F3K davvero unica.
Quando i piloti esperti lanciano i loro modelli ad altezze astronomiche, il gesto appare spesso elegante e semplice: i migliori raggiungono circa 90 m! Se ci si trova nella situazione di voler lanciare in aria il proprio modello F3K con i primi tentativi, purtroppo spesso subentra una certa delusione. Un lancio pulito richiede una certa coordinazione tra braccia, corpo e gambe. Ecco perché la domanda sulla tecnica di lancio è una delle prime che viene posta ai piloti F3K esperti nei campi di volo. La chiave del successo è mantenere la calma e non cercare di raggiungere l’altezza di lancio con la sola forza fisica.
Prima ancora di pensare al lancio, ci sono alcuni aspetti importanti...

Punti da tenere in considerazione. Di norma, le migliori altezze di lancio si ottengono non lanciando il DLG verso il cielo, bensì quando la rotazione di lancio avviene su un piano parallelo al suolo e l’aeromodello viene lanciato in direzione dell’orizzonte. In questo modo è possibile imprimere al DLG una quantità di energia notevolmente maggiore. Affinché il DLG passi poi a una traiettoria verticale, programmiamo nella trasmittente una fase di volo separata per il decollo, la cosiddetta «posizione di decollo». Una volta attivata, viene aggiunta una piccola deflessione del timone di profondità di pochi millimetri. È consigliabile assegnare questa funzione a un interruttore che possa essere azionato facilmente con la mano che, durante il decollo, si trova sul trasmettitore. Questa posizione di decollo viene attivata durante la rotazione e rimane attiva finché il modello, dopo il lancio orizzontale, non ha completato l’arco fino all’angolo di salita desiderato. A questo punto è possibile disattivare la posizione di decollo e lasciare che il modello salga in modalità “velocità” (ali leggermente sgonfie) finché la velocità di volo non si è quasi esaurita, per poi farlo passare al volo normale tramite un impulso del timone di profondità.
Torniamo al lancio vero e proprio. Afferriamo il modello con le punte dell’indice e del medio sull’asta di lancio, allunghiamo il braccio e ruotiamo leggermente il busto (prendiamo la rincorsa). Successivamente iniziamo a correre in avanti e poi iniziamo la rotazione. Spesso, per i destrimani, la rotazione inizia con il piede sinistro. Durante questa fase teniamo il braccio teso e continuiamo a tendere il corpo, in modo da essere precaricati come una molla. Poco prima che le gambe abbiano completato un giro completo, iniziamo a rilasciare la tensione del busto insieme al braccio teso e il modello

accelerare in orizzontale finché non riusciamo a lanciare il modellino controvento. Durante l’allenamento è importante eseguire inizialmente la rotazione in modo pulito e fluido: l’uso della forza è piuttosto controproducente finché la tecnica non è stata acquisita nei fondamenti. La procedura di lancio può essere provata molto bene senza il modello e il trasmettitore, per acquisire padronanza della coordinazione tra gambe, corpo e braccia. È inoltre molto consigliabile filmarsi mentre si lancia e poi confrontarsi con piloti esperti. Migliorare la tecnica permette di raggiungere in breve tempo una maggiore quota di decollo. Non appena si è in grado di lanciare il modello in modo affidabile nella direzione prevista, si è i benvenuti a una competizione!
Una competizione F3K si compone di diversi turni con un determinato tempo limite, durante i quali viene eseguita una delle 14 diverse prove (tasks). Sembra complicato, ma in linea di massima esistono due tipi di prove. Nel primo tipo è previsto un tempo limite massimo entro il quale è consentito volare (ad es. 5 minuti di tempo limite in 7 minuti di tempo a disposizione). Di norma, in questo caso rimane un po’ di tempo a disposizione, durante il quale, in caso di
un primo tentativo di volo fallito, per cercare, nel migliore dei casi, di raggiungere i 5 minuti. Nel secondo tipo, la somma del tempo massimo di volo è pari al tempo limite (ad es. 5 voli da 2 minuti ciascuno entro un tempo limite di 10 minuti). In questo caso è importante impiegare il minor tempo possibile per il rilancio durante gli atterraggi intermedi. I piloti esperti non fanno più atterrare i loro modelli a terra, ma li afferrano subito dal bastoncino di lancio e tornano così in volo nel giro di un secondo, il che è davvero impressionante. Il numero di giri da effettuare dipende dal numero di partecipanti. In Svizzera non è raro che si svolgano 7–9 giri al giorno, il che offre numerose occasioni di volare. Grazie alle diverse prove, la competizione rimane avvincente e varia in ogni giro. Se tutto questo sembra un po’ complicato: non preoccupatevi, durante la competizione avrete al vostro fianco un assistente che vi aiuterà.
È durante una gara che si impara di più. Per questo consigliamo a chiunque sia interessato di partecipare semplicemente a una gara e di non
chiedere senza timidezza ai piloti esperti se possono fungere da assistenti (e viceversa, se si può fungere da assistente per loro). Particolarmente adatto a questo scopo è il concorso per principianti a Eschlikon TG, dove tra una manche e l’altra vengono spiegati il compito da svolgere e le possibili strategie. Inoltre, ogni principiante ha al proprio fianco un pilota esperto come assistente, per affrontare la giornata in squadra. Si tratta di un’esperienza estremamente istruttiva e rappresenta un ingresso ideale nella classe F3K. Allo stesso tempo, la competizione rappresenta la conclusione della stagione F3K, in cui anche il momento di convivialità con banchetto e dolci riveste un ruolo importante.
Come per tutto il modellismo aereo in Svizzera, purtroppo anche nell’F3K il numero dei partecipanti è diminuito dall’inizio della pandemia. Crediamo tuttavia che, grazie al suo aspetto sportivo, l’F3K possa essere una classe agonistica interessante anche per le nuove leve e che molti piloti dispongano di un modello adatto, ma non sappiano che esistono fantastiche competizioni dedicate a questa disciplina. Per questo motivo è stata creata una community su WhatsApp, che facilita i contatti tra gli interessati, lo scambio di consigli e trucchi e la condivisione di informazioni sulle competizioni. La community è aperta a tutti, che si tratti di semplici curiosi, piloti amatoriali DLG o piloti agonistici F3K. Speriamo così di poter instaurare un vivace scambio di idee. Durante i campionati europei e mondiali, la squadra nazionale F3K cercherà di tenere aggiornata la community anche attraverso questo canale, per far conoscere in modo semplice e veloce gli avvenimenti in corso.
Il modellismo aeronautico vanta una grande tradizione in Svizzera. A causa del crescente spostamento della distribuzione dei prodotti per il modellismo aeronautico su Internet,

Lontano dai classici negozi specializzati, diventa sempre più difficile mettere in contatto persone con diversi livelli sportivi. Per questo motivo è stata per noi una vera fortuna che Julia Bucher, membro della direzione di HEBU, abbia fatto visita ai piloti del nostro team in occasione del Campionato svizzero F3K 2023. Da questo incontro è nato un progetto, frutto della convinzione che la consulenza personale e il supporto siano essenziali per la sopravvivenza di una categoria così fantastica
del nostro hobby. Nel corso dell’anno, HEBU inizierà a commercializzare una gamma di prodotti F3K. Questa comprende un DLG da 1 m per principianti (Hawk 2 di Nikolai Gorban) e un modello da competizione F3K di fascia alta (Falcon 2 di Nikolai Gorban). L’offerta è completata dal modello di punta F3K «D1 – The One DLG» del pluricampione del mondo di F3J e F5J Arijan Hucaljuk, che inizialmente
sarà disponibile in una serie limitata. L’assortimento, accuratamente selezionato e abbinato a un’assistenza completa e alle competenze specialistiche della rete F3K, mira a offrire supporto agli appassionati di F3K di ogni livello, dall’acquisto fino alla partecipazione con successo alle competizioni F3K. Ciò dovrebbe
un'iniziativa unica nel suo genere in Svizzera e speriamo di poter raggiungere così un pubblico più ampio e di suscitare entusiasmo per la fantastica categoria di aeromodellismo F3K. A presto a una gara!
Autori: Cederic Duss e Stefan Fluck

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