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A proposito dei nostri terreni: seminario dell’Aéro sulla normativa

von Laurent Beldame
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aspetti legali e creazione di piattaforme dedicate all'aeromodellismo.

Il 25 febbraio 2023, circa quaranta partecipanti provenienti da una dozzina di club della Romandia hanno preso parte a questo seminario organizzato sotto l’egida della FSAM. La questione principale della giornata, ovvero la sostenibilità dei nostri terreni dal punto di vista legale, appare sempre più critica per il futuro, alla luce dell’evoluzione sempre più restrittiva del quadro legislativo dettato dalla Legge sulla pianificazione del territorio (LAT). Altri fattori legati a questo tema risiedono nell’evoluzione stessa della nostra società in generale e nella percezione che i nostri rappresentanti politici hanno del nostro passatempo: tutte ragioni e potenziali preoccupazioni che giustificano ampiamente l’affluenza di numerosi responsabili di club della Romandia invitati a questa sessione.

Dopo una rapida panoramica fornita dall’organizzatore principale, Roland Galley, è stata data la parola a:

  • Jérôme Hugentobler (GAM Dizy), che ci ha illustrato l’intera problematica relativa all’adeguamento delle licenze di esercizio (terreno + strutture cosiddette «di comfort») del club a livello comunale e cantonale. Questa condivisione di esperienze ha permesso, grazie all’adeguamento alle norme di legge, di mantenere e proiettare l’attività del club nel futuro.
  • Laurent Chappuis (GMR Bulle) ha fornito un quadro esaustivo della situazione del suo club. La cronologia delle difficoltà incontrate dal GMR Bulle trova origine nell’inasprimento delle disposizioni della LAT (a partire dal 1982) con le relative conseguenze sulla sostenibilità delle sue strutture (pista «dura» + impianti «di comfort»), che con il passare del tempo sono diventati non conformi alle norme. Inoltre, nel


Amanda Boekholt dell’OFAC ha colto l’occasione per fornire informazioni sulla situazione relativa ai droni.

Nonostante le misurazioni acustiche effettuate da un ente indipendente abbiano dimostrato che non si è riscontrato alcun superamento delle norme in materia, le sei denunce presentate dai vicini hanno notevolmente complicato la situazione di questo club. Il team del GMR Bulle non si scoraggia tuttavia e, ora più che mai, la procedura prosegue per garantire il futuro.

  • Pascal Studer, promotore del club Air Chasseral, ci ha illustrato le diverse sfide e tappe che comporta la creazione di un club di aeromodellismo, sottolineando l’imperativa necessità di essere ben assistiti dal punto di vista giuridico sin dall’avvio del progetto.
  • L’avvocato Céline Hermann ci ha illustrato il quadro normativo dettato dalla LAT (Legge federale sull’urbanistica), le sue interpretazioni, accompagnate da alcune preziose sottigliezze giuridiche. In qualità di consulente di fiducia del club Air Chasseral, il suo contributo, arricchito da alcuni spunti di riflessione da approfondire in relazione alle realtà concrete di un club di aeromodellismo nel 2023, ci è sembrato tanto originale quanto interessante.

Argomenti correlati:
  • La signora Amanda Boekholt dell’OFAC ha illustrato in modo didattico e interattivo i principi della nuova legislazione svizzera sul modellismo aereo (OACS) e le sue ripercussioni su questa disciplina.
  • Alla presenza del presidente della FSAM Adrian Eggenberger, Christophe Petitpierre ha illustrato la FSAM, fornendo una panoramica esaustiva delle diverse iniziative intraprese e delle opportunità offerte dalla nostra Federazione ai club.

Questa giornata di informazione e di scambi pratici è stata un successo sotto tutti i punti di vista. I nostri relatori, competenti e motivati, hanno fornito numerose e preziose informazioni, accompagnate da testimonianze dirette e da proficui scambi con il pubblico.

Ringraziamo i relatori, i partecipanti e l’organizzatore principale, Roland Galley.

Laurent Beldame, vicepresidente di Aéro Romand e responsabile delle infrastrutture

Troverete i dettagli delle presentazioni sopra citate a questo link:

Retrospettiva sulla giornata di formazione della FSAM del 25 febbraio, link alle presentazioni (modellflug.ch)


Sintesi delle regole di base per i nostri campi


Instaurare e mantenere buoni rapporti con il Comune interessato e con il proprietario dei locali
  • In caso di controversia, è indispensabile poter contare sul sostegno delle autorità competenti e del proprietario.
  • I buoni rapporti si costruiscono in modo informale, individuando le autorità competenti (che cambiano a ogni nuova elezione) e avvicinandole, ad esempio, in occasione di festeggiamenti nel comune, davanti a un bicchiere in segno di amicizia. Incontrando le autorità in modo troppo formale, ci si espone al rischio di suscitare animosità controproducenti.

L’assenza di un permesso di costruzione (e/o di regolarizzazione in «zona speciale»), che potrebbe essere sollevata in caso di reclamo, è un elemento molto negativo per la sopravvivenza dei nostri terreni.

  • Nessun altro accordo «amichevole» può ovviare a tale mancanza. Spesso essa costituisce un ostacolo insormontabile. Non ci si può basare sull’anzianità del terreno né sul fatto che il club cinofilo o il campo da hornuss nelle vicinanze sembrino sfuggire a tali requisiti.
  • È necessario ottenere un permesso di costruzione dal Comune; sono inoltre necessari una deroga cantonale (la famosa «zona speciale») e una perizia specialistica degli uffici cantonali. Occorre dimostrare che un impianto sia «imposto dalla sua destinazione d’uso» e che nessun elemento di interesse prevalente vi si opponga. L’unico impianto considerato dalla LAT come «imposto dalla sua destinazione d’uso» è la pista stessa...

In entrambi i casi precedenti, si consiglia di avvalersi dell’aiuto di un professionista per presentare le proprie argomentazioni.


Richiesta di un terreno
  • Iniziare in piccolo. Secondo la LAT, una richiesta limitata che comprenda un terreno, un’area di volo ed eventualmente un magazzino per l’attrezzatura può essere ragionevole (vedi sopra). Questi elementi costituiscono «un’installazione imposta dalla sua destinazione d’uso».
  • Le richieste relative a capanni, ripari, tende e servizi igienici costituiscono impianti di comfort che non soddisfano i requisiti della LAT e, di conseguenza, hanno scarse possibilità di essere accolte. Si può tentare di aggirare questi ostacoli ricorrendo a espedienti: ad esempio, impianti provvisori e/o rimovibili. Si consiglia di avvalersi dell’aiuto di un professionista per la formulazione delle richieste.

Prevenzione delle difficoltà (terreni in uso)
  • Dimostrare il proprio impegno nei confronti dell’ambiente attraverso misure concrete volte a limitare il rumore e/o a regolamentare gli orari. Presso la regione AéRO è disponibile uno strumento di misurazione.
  • Suscitare l’interesse e la simpatia delle famiglie, dei vicini e delle autorità attraverso attività festive. Organizzare una breve giornata ufficiale («porte aperte») dedicata al volo, invitando le autorità...
  • Promuovere tra i giovani (scuole elementari, medie e superiori) attività che possano anche stimolare vocazioni: «passaporto vacanze», JULA, We-fly.
  • Rimanere flessibili e aperti alle preoccupazioni dei residenti. Comunicare!
  • Integrarsi nelle organizzazioni ricreative del comune

Sintesi a cura di: Thierry Ruef e Roland Galley




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