Valorizzare le forcelle in plastica

Lo sappiamo tutti: quando arriva il nuovo modello, aprendo la confezione o montando il modello ci troviamo davanti a delle forcelle in plastica. Beh, in realtà nella maggior parte dei casi preferiremmo quelle in metallo! Quindi ci mettiamo al lavoro per sostituirle, e questi pezzi in plastica si accumulano nella nostra scatola da modellismo. A questo proposito, la maggior parte di noi ha già avuto modo di constatare che la sostituzione di questi pezzi in plastica a volte presenta delle difficoltà. O la filettatura dei nuovi componenti metallici non si adatta alle aste esistenti, oppure i nuovi elementi di articolazione non si adattano ai corni del timone già presenti, ecc. Spesso, per motivi di sicurezza, sostituiamo questi componenti in plastica con versioni più resistenti. Ma qual è il rischio maggiore per la sicurezza legato a queste forcelle in plastica? Le pinze in plastica di per sé sono per lo più abbastanza robuste e durerebbero per anni. I piccoli perni in plastica stampati a corpo pieno, destinati al collegamento con il braccio del timone, si rompono
spesso si rompono facilmente e rappresentano il rischio maggiore per la sicurezza. Per ovviare a questa situazione e poter riutilizzare le parti in plastica più spesso, invece di accumularle nella scatola degli attrezzi, metto in pratica la seguente idea:
Il diametro della vite dipende dal diametro desiderato del connettore. Utilizzo per lo più viti M2 (2 mm) e preforo i fori nella testa a forcella con una punta da 1,5 mm. Le viti tengono così bene che non devo fissarle ulteriormente. Il montaggio sul modello risulta più semplice se le viti sono state avvitate in precedenza nelle testate a forcella. La dimensione del foro sul braccio del timone, ovvero il diametro della vite, dovrebbe essere scelta in modo tale che non vi sia gioco, ma che l’articolazione funzioni senza intoppi.
Spero che questo piccolo consiglio vi sia utile e auguro a tutti buon divertimento nella costruzione e un buon volo.

Si smontano le forcelle in plastica e si taglia a filo il piccolo perno di collegamento con un taglierino.

Con una punta adatta si pratica un piccolo foro proprio nel punto in cui si trovava il perno. Sul lato opposto, il foro che serve da alloggiamento per il perno è solitamente già presente.

Si inserisce una vite metrica adatta nei due fori, che funge da nuovo elemento di collegamento. Ecco pronta la nuova testa a forcella con elemento di collegamento in metallo!

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