Aus meiner Sicht

Il periodo delle «retrospettive»

von Emil Giezendanner
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Cara lettrice, caro lettore

Poiché quest'anno la Fondazione Modell Flugsport ha nominato Markus Nussbaumer caporedattore, mi sono fatto da parte. A proposito, anche tu sei tra quelli a cui piace leggere giornali e riviste da dietro in avanti? Coltivo questa stravagante abitudine già da un po’ di tempo. Trovarsi una volta in fondo è un gradito tassello della formazione degli adulti. Non temere,

non farò di certo una mia retrospettiva annuale. A mio avviso si tratta comunque di una pratica sempre più orientata al passato, diffusa nell’economia, nella politica e nelle associazioni. Non di rado abbellita da una grafica spettacolare. Il volume e l’impegno profuso nei rapporti annuali sono spesso inversamente proporzionali ai risultati effettivamente raggiunti. Frasi prolisse, costellate di luoghi comuni e frasi vuote – infinite – da far venire il sonno. Ma ciò che mi dispiace di più è quando le retrospettive sono più estese

rispetto alle prospettive, attribuendo così maggiore importanza al passato che al futuro. È logico che i nostri soci abbiano diritto a una «relazione annuale». Che fine fanno le nostre quote associative? Proprio su questo punto i resoconti spesso sono carenti e rimangono in gran parte vaghi. Una rendicontazione continua e aggiornata, distribuita nel corso dell’anno, è più trasparente e più vicina al futuro. Dobbiamo sostenere i giovani nella costruzione del futuro. In questo, l’educazione

è sempre meglio dell’insegnamento. A mia volta, all’aerodromo imparo dai nostri giovani. Una grande opportunità di cui sono grato e che mi dà speranza per il futuro del nostro bellissimo hobby. ■

Cordiali saluti
da pilota, Emil Giezendanner

P.S.: Troverai un ottimo esempio nella sezione «Acrobazia in aliante» a pagina 48.



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