Geschichte

Linee guida relative all’utilizzo di aeromodelli e alla gestione degli aerodromi per aeromodelli

4

dell’Aero Club della Svizzera

REM


Indice

- 1.
Ambito di applicazione - 2. Basi
giuridiche - 3. Restrizioni al volo con
aeromodelli - 4. Obbligo di autorizzazione ai sensi dell’art.
14 del VFF - 5. Norme di sicurezza relative a persone e
impianti - 6. Esercizio di aeromodelli con
motori a combustione interna - 7. Progetto per i
campi di volo per aeromodelli - 8. Competenze/canali gerarchici


Allegati - 1. Schema della situazione per
le misurazioni acustiche - 2. Livello di pressione sonora in funzione della distanza -
3.
Verbale di misurazione - 4. Regolamento tipo per gli aerodromi per aeromodelli

Progetto e redazione a cura della RC-FAKO
. Collaborazione: Gruppo di lavoro per la lotta
contro il rumore Martin Schmocker, H. A. Wirz e altri.

Approvato dalla Commissione di aeromodellismo dell’AeCS il 26 agosto 1981

MFS 2/82

1981


1. Ambito di applicazione

1.1 Le presenti disposizioni si applicano a tutti i tipi di aeromodelli, apparecchi volanti e missili in grado di volare, che non siano pilotati da persone e non vengano utilizzati in spazi chiusi.
1.2 Si possono distinguere i seguenti gruppi principali:
a) aeromodelli con motore/i a combustione interna
b) aeromodelli con propulsione
elettrica c) aeromodelli
a vela d) altri aeromodelli (palloni, dirigibili ecc.)
1.3 Una corrispondente suddivisione può essere effettuata per analogia anche per i campi di volo per aeromodelli.
1.4 I modelli di aeromobili vengono sviluppati principalmente a fini sportivi, ricreativi e scientifici.


2. Basi giuridiche

2.1 I modelli di aeromobili sono co-utenti dello spazio aereo. Sono pertanto considerati aeromobili ai sensi della Legge sull’aviazione (LFG), dell’Ordinanza sull’aviazione (LFV) e dell’Ordinanza su determinati apparecchi di volo e corpi volanti (VFF).
2.2 Per l’utilizzo di aeromodelli radiocomandati si applicano inoltre le disposizioni in materia di concessioni nonché le norme tecniche di omologazione per gli impianti senza fili a banda stretta e di telemetria delle PTT.
2.3 Le presenti direttive costituiscono parte integrante dell’Organizzazione di Aeromodellismo dell’Aero-Club della Svizzera (MFO), a sua volta sancita negli Statuti centrali dell’AeCS.


3. Restrizioni relative al volo con aeromodelli

3.1 Per i modelli di aeromobili non sussiste l’obbligo di utilizzare un aerodromo; ciò significa che il decollo dei modelli di aeromobili non è, in linea di massima, soggetto ad autorizzazione.
3.2 Si devono prevedere eccezioni nei seguenti casi:
a) laddove la sicurezza della navigazione aerea (civile e militare) potrebbe
essere compromessa; b) laddove la sicurezza di persone e impianti sarebbe
a rischio; c) per motivi di tutela
ambientale; d) nel caso di aeromodelli con un peso al decollo superiore a 5 kg
; e) in occasione di grandi manifestazioni
di aeromodellismo; f) laddove i proprietari dei terreni non consentano il decollo di aeromodelli dai propri terreni.


4. Obbligo di autorizzazione (ai sensi dell’art. 14 della VFF)

4.1 Il volo di aeromodelli è vietato per motivi di sicurezza (aeronautica) nei seguenti casi:

  • a) a una distanza inferiore a 5 km dal sistema di piste di un aeroporto civile o militare destinato agli aeromobili ad ala fissa, nonché nelle zone di traffico aeroportuale (ATZ)
  • b) nelle zone di controllo (CTR) degli aeroporti a partire da un’altezza di 150 m dal suolo
  • c) qualora abbiano un peso al decollo superiore a 5 kg!

La torre di controllo o il direttore dell’aeroporto possono concedere deroghe alle restrizioni di cui ai punti a) e b), purché ciò non metta a rischio il traffico aeroportuale.

4.2 Le manifestazioni aeree pubbliche in cui vengono utilizzati esclusivamente aeromodelli ai sensi dell’art. 1 OAV non necessitano di un’autorizzazione dell’Ufficio federale dell’aviazione civile.
Fanno salvo le disposizioni comunali relative all'utilizzo di aeromodelli con motori a combustione interna (art. 17 VFF) e all'organizzazione del traffico.
4.3 Tutte le altre autorizzazioni (ad es. art. 14 lett. c dell’Ordinanza sui velivoli (VFF)) rientrano nella competenza dell’Ufficio federale dell’aviazione civile. Nelle autorizzazioni in deroga vengono stabilite, se necessario, delle condizioni per l’esercizio.


5. Norme di sicurezza relative alle persone e agli impianti

5.1 I modelli di aeromobili non devono essere utilizzati in modo negligente o imprudente, mettendo a rischio la vita o i beni di terzi (art. 4 VFF).
5.2 Prima del decollo di un aeromodello, ogni pilota deve innanzitutto accertarsi con precisione che
a) le condizioni generali dell’aeromodello, in termini di progettazione, costruzione e manutenzione, garantiscano la massima sicurezza!
b) lo stato del radiocomando e il funzionamento dei comandi siano corretti e che la frequenza del radiocomando da utilizzare non sia già occupata;
c) nell’area di decollo e atterraggio non siano messe in pericolo persone, veicoli ecc.;
d) in caso di eventuale perdita di controllo durante il decollo o di possibile interruzione del decollo, vi sia spazio libero sufficiente per non mettere in pericolo né persone né beni di terzi.
e) non sia necessario sorvolare assembramenti di persone e principali vie di comunicazione (strade/ferrovie).
5.3 Prima di organizzare un grande evento con spettatori (campionati e competizioni con pubblico, esibizioni aeree e giornate di volo), l’organizzatore deve adottare le seguenti misure:
a) Ottenere l’autorizzazione del comune o dei comuni.
b) Stipulare un’assicurazione di responsabilità civile per eventi.
c) Allestimento di barriere che delimitino la zona di pericolo. Distanza dall’asse della pista: 30 metri
. d) Delimitazione di un’area riservata ai piloti e ai modellini di aeromobili al di fuori della zona di pericolo.
e) Qualora vengano utilizzati anche aeromobili diversi dai modellini, ottenere l’autorizzazione dall’Ufficio federale dell’aviazione civile.
f) Predisporre un controllo accurato degli impianti RC e delle frequenze.
5.4 Durante la manifestazione, le operazioni di volo devono essere coordinate da un responsabile di volo. È severamente vietato:
a) attraversare in qualsiasi punto la linea di delimitazione del pubblico con aeromobili, né sorvolare gli spettatori o altri assembramenti di persone.
b) volare con elicotteri radiocomandati a una distanza inferiore a 30 m dalla delimitazione del pubblico.
c) durante i sorvoli veloci con modelli a motore e a vela, non rispettare la distanza minima di 30 m dalla zona riservata al pubblico.
d) volare con modelli da velocità e da competizione di qualsiasi tipo a una distanza inferiore a 100 m dalla recinzione di delimitazione per gli spettatori, a meno che le aree riservate al pubblico non siano protette da recinzioni in rete metallica o reti alte tre metri.
e) Lanciare esplosivi e petardi.
f) Effettuare cacce alla volpe, gare, duelli aerei e altre manovre a rischio di collisione, durante le quali, nel momento di massima vicinanza alla recinzione di sicurezza per gli spettatori, venga superata la distanza minima di 100 m.
g) Tollerare la presenza di spettatori e altri assembramenti di persone al di fuori delle zone stabilite, in particolare sul lato del campo di volo opposto all’area riservata al pubblico.
h) Ammettere alla manifestazione aeromodelli che volano in modo pericoloso, piloti che volano in modo non sicuro o incontrollato. Se necessario, tali piloti devono essere immediatamente esclusi dalle operazioni di volo.
5.5 I modellisti possono partecipare alle manifestazioni di aeromodellismo e alle operazioni di volo dei gruppi di aeromodellismo dell’AeCS solo se sono adeguatamente assicurati contro le richieste di risarcimento per responsabilità civile relative al funzionamento dei loro aeromodelli. Devono fornirne prova su richiesta.
5.6 L’Aero-Club della Svizzera ha stipulato per i propri gruppi di aeromodellismo e per gli aeromodellisti ad esso affiliati come soci un’assicurazione collettiva di responsabilità civile con una somma assicurata di 1'000'000 di franchi.— per sinistro (per danni a persone e cose). La franchigia ammonta a 200 franchi per sinistro per i danni alle colture, ai terreni e ai boschi. La prova dell’esistenza di questa assicurazione di responsabilità civile è fornita per il singolo socio tramite la sua tessera associativa o tramite la scritta di immatricolazione obbligatoria apposta sui suoi aeromodelli.


6. Utilizzo di aeromodelli dotati di motori a combustione interna

(vedi anche «Regolamento tipo per la gestione degli aerodromi per aeromodelli – Allegato 5»)

6.1 Orari
di volo

Durante le principali festività religiose è vietato l’utilizzo di aeromodelli con motori a combustione interna. Tra queste figurano, ad esempio: la domenica di Pasqua, la domenica di Pentecoste, il Giorno federale di penitenza e preghiera, il giorno di Natale.
Si deve tenere conto delle festività particolari in base alle circostanze locali. Gli altri giorni festivi, ad esempio il lunedì di Pasqua e il lunedì di Pentecoste, sono equiparati alle domeniche.
Gli orari di volo non dovrebbero superare i seguenti limiti massimi:

  • a) nei giorni feriali: dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 20.00 oppure
  • b) la domenica: dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00

(tenendo conto della frequenza alla messa in base alle condizioni locali)

Per eventi speciali sono necessarie autorizzazioni da parte dei comuni. A tal fine, gli orari di volo per aeromodelli con motore a combustione interna devono essere stabiliti con le autorità caso per caso.

6.2 Livello sonoro massimo consentito (L max.)

Il livello sonoro massimo di un aeromodello non deve superare un determinato valore, misurato in dBA a una distanza di 10 m. Tale valore viene stabilito annualmente dalla MFK – su richiesta della RC-FaKo.
In futuro si dovrà puntare a un valore che, grazie ai progressi tecnici, dovrebbe essere inferiore a 80 dBA.
Per tenere adeguatamente conto delle condizioni meteorologiche, dei riflessi e delle imprecisioni degli strumenti di misura, a questo valore è concessa una tolleranza verso l’alto di 1 dBA.

6.3 Misurazione dei livelli
sonori

Durante la misurazione di un aeromodello è necessario attenersi alla seguente disposizione di misurazione, cfr. schizzo allegato 1:

Modello di aeromobile: a 1,2 m dal suolo su una piattaforma
girevole; microfono: a 10 m di distanza alla stessa altezza
; terreno: prato pianeggiante, erba tagliata
corta; direzione del vento: a 90° rispetto all’asse che collega il modello di aeromobile al microfono. In caso di velocità del vento superiori a 5 m/sec., in linea di principio non si dovrebbero effettuare misurazioni1.
Rumore ambientale: va determinato prima della misurazione; dovrebbe essere inferiore di almeno 10 dBA al valore di misurazione più basso.
Costante di taratura: se presente sullo strumento di misura, può essere impostata su «Slow» per una migliore leggibilità.
Nel raggio di 20 m sia dal microfono che dal modello non devono trovarsi persone, ad eccezione delle due incaricate della lettura dello strumento di misura e del comando della tavola girevole.
Nel raggio di 50 m non devono trovarsi ostacoli quali case, alberi ecc.

Si misurano:

  • a) il numero di giri del motore2
  • b) il punto più rumoroso del modello da ruotare di 360 gradi in dBA³

(vedi anche allegato 3)


1 Questa è la versione ufficiale del BZL. Naturalmente è possibile effettuare misurazioni anche con velocità del vento superiori a 5 m/sec., ma in tal caso i valori così ottenuti presentano delle imprecisioni. Il microfono dovrebbe essere dotato di un paravento, anche in presenza di lievi movimenti d’aria.
2 È necessario assicurarsi che la misurazione a terra venga effettuata al regime ottimale. Qualora, secondo il personale addetto alle misurazioni acustiche, tale regime non venga raggiunto o venga deliberatamente ridotto dal pilota, è necessario effettuare un controllo del regime immediatamente prima del decollo.
3 Poiché nelle competizioni il tempo a disposizione per le misurazioni è solitamente limitato, viene registrato solo il valore massimo, con il modello in rotazione continua. La rotazione non deve essere troppo veloce; il tempo per un giro completo è di circa 20 sec.
Se si dispone di tempo sufficiente, ad esempio in caso di misurazioni interne al gruppo, va eseguita la misurazione a 8 punti, poiché questa fornisce dati preziosi per confronti e analisi successive.


6.4 Livelli sonori consentiti nei campi di volo per aeromodelli (L cons.)

Nella tabella seguente sono riportati i livelli sonori ammessi per i modelli di aeromobili in relazione alle diverse distanze tra il centro dell’aerodromo e le zone residenziali circostanti. La distanza, misurata dal centro della pista di decollo e atterraggio (posizione ipotetica del pilota), comprende già un raggio d’azione realistico di 300 m.

Si parte dal presupposto che nelle zone residenziali il livello sonoro accettabile sia inferiore a 50, ovvero 49 dBA.

Distanza mL dBA ammesso/10 m
300 m49
35063
40069
45072,5
50075
60078,5ma non oltre L max
75082
900teor. 84,5
1200teor. 88
1500teor. 90,5

Questi valori si basano sull'attenuazione teorica della propagazione in condizioni di campo libero.
Tuttavia, nella pratica, la diminuzione del livello sonoro in funzione della distanza non seguirà esattamente la linea retta riportata nel diagramma dell'allegato 2. Si raccomanda pertanto, per determinare il livello sonoro effettivo, di effettuare in ogni caso misurazioni anche nelle zone residenziali di riferimento.


6.5 Somma di più livelli sonori

Quando più aeromodelli dotati di motori a combustione interna operano contemporaneamente, il livello sonoro complessivo aumenta di conseguenza. Tuttavia, poiché le diverse fonti sonore si trovano per loro natura a distanze più o meno variabili l’una dall’altra, non è possibile sommare le loro energie per ottenere un valore complessivo approssimativamente esatto.
Dalla tabella precedente risulta tuttavia che, in caso di funzionamento simultaneo di 2 aeromodelli con L max. di almeno 1 km ciascuno, la distanza minima deve essere di almeno 1 km.
In generale, nei campi di volo situati in prossimità di zone residenziali, è opportuno agire con molta discrezione nel caso di funzionamento simultaneo di più aeromodelli con VM, poiché, oltre all’aumento del livello sonoro, anche i toni fluttuanti che si verificano spesso vengono percepiti come estremamente fastidiosi.

Livello massimo del singolo aeromodello in caso di funzionamento simultaneo di modelli con lo stesso volume, per:

D m2 mod.3 mod.4 mod.
1500828282
1200828281
9008179,578
7507977,576
6007573,572
5007271,569
4506967,566

In presenza di due livelli sonori molto diversi, il valore composito è solo leggermente superiore a quello più elevato: ad esempio, un modello a motore da 80 dBA e un aliante a motore da 70 dBA danno, sommati, un valore complessivo di 80,5 dBA.


7. Progetto per campi di volo per aeromodelli
7.1 La priorità dei campi
di volo per aeromodelli

Sebbene il volo dei modelli di aeromobili non sia vincolato agli aeroporti, nelle aree densamente popolate è preferibile volare presso gli aeroporti per aeromodelli gestiti da organizzazioni private e senza scopo di lucro. I campi di volo per aeromodelli consentono di raggruppare e coordinare diverse attività di aeromodellismo a livello locale e di garantire un funzionamento regolare delle operazioni di volo. Gli sforzi dei gruppi di aeromodellismo e delle regioni dell’AeCS dovrebbero sempre essere orientati verso la creazione di «aree fisse dedicate all’aeromodellismo». Per questo motivo, al fine di tutelare gli aerodromi esistenti e di crearne di nuovi, è necessario adottare le seguenti misure.

7.2 Documentazione, consulenza e contratti

L’AeCS redige una documentazione relativa agli aerodromi per aeromodellismo. Tale documentazione è a disposizione dei presidenti o del BZL per la consultazione. Su richiesta o in caso di disaccordi o incertezze, l’AeCS mette a disposizione delle autorità, dei comuni e dei cantoni le presenti linee guida.
L’AeCS verifica, per quanto possibile, se in caso di controversie gli utenti dei campi di volo per aeromodelli si attengano alle presenti linee guida e fornisce consulenza ai gruppi di aeromodellismo sul da farsi.
I problemi relativi alla sicurezza aerea e alle autorizzazioni speciali vengono gestiti dalle regioni di aeromodellismo con il coinvolgimento dei gruppi locali, nella misura in cui siano interessati aeroporti regionali, campi di volo militari e aeroporti. Se le divergenze non possono essere appianate, è possibile rivolgersi all’UFAC. Per gli altri aeroporti e campi di volo, tali questioni vengono risolte su base contrattuale tra il responsabile dell’aeroporto e i modellisti. In caso di disaccordo, è possibile rivolgersi alla regione di modellismo aereo e, infine, all’AeCS.
Le regioni di aeromodellismo tengono un registro degli aerodromi per aeromodelli, che è a disposizione dei presidenti delle sezioni di aeromodellismo in qualsiasi momento per la consultazione. (Cfr. allegato 4)

7.3 Classificazione degli aeroporti
per aeromodellismo

Gli aeroporti per aeromodelli sono suddivisi in
: - aeroporti per il funzionamento di aeromodelli con motori a combustione interna
; - aeroporti per il funzionamento di aeromodelli con motori elettrici
; - aeroporti per il funzionamento di aeromodelli della categoria «aeromodelli a vela» (compreso il volo da pendio).

7.4 Distanze

La distanza tra i diversi campi di volo per aeromodelli o tra i campi di volo per aeromodelli e i singoli modellisti dovrebbe essere di almeno 2000 metri in pianura e di almeno 5000 metri nelle Alpi. Se tale distanza non può essere garantita, è necessario che tra gli utenti degli aerodromi o delle aree di volo vengano stabiliti accordi precisi ed eventualmente stipulati contratti relativi alla ripartizione e all’utilizzo delle frequenze di radiocomando. In caso di disaccordo è possibile rivolgersi alla MFR.

7.5 Zone
vietate

Le aree di volo per aeromodelli devono essere suddivise in settori; singoli settori possono essere chiusi per motivi di sicurezza o di tutela ambientale. (Cfr. anche gli articoli 5 e 6).

7.6 Limiti

Gli utenti del campo di volo devono provvedere affinché i passanti e gli spettatori non possano accedere improvvisamente alla zona di pericolo. Per quanto possibile, la zona di pericolo deve essere protetta con recinzioni e dispositivi di sbarramento simili. Si raccomandano recinzioni in rete metallica o reti in nylon alte 2–3 metri.

7.7 Abbattimento
del rumore

Poiché gli aerodromi per aeromodelli sono strutture permanenti, occorre attribuire la massima importanza alla lotta contro il rumore sia alla fonte che durante il volo. Per ogni aerodromo per aeromodelli deve essere redatto un regolamento d’uso che contenga come minimo le disposizioni dell’art. 6. Ai Comuni e agli eventuali residenti limitrofi deve essere concessa la possibilità di prendere visione di tale regolamento (vedi regolamento tipo! Allegato 5). Gli utenti degli aerodromi per aeromodelli sono tenuti ad applicare i continui miglioramenti tecnici nel campo della lotta contro il rumore ai propri aeromodelli. Si tratta in particolare di motori a quattro tempi, silenziatori migliorati e motori a corsa lunga e a basso numero di giri.

7.8 Conservazione dei campi
di volo per aeromodelli

Gli aerodromi per aeromodelli esistenti costituiscono anche per il futuro importanti impianti ricreativi e sportivi. Per quanto possibile, non devono essere abbandonati a causa delle emissioni acustiche. Il rumore dei motori deve essere ridotto in modo tale da non dare più adito ad alcuna lamentela. In casi davvero estremi, occorre valutare se il campo possa essere utilizzato almeno per il volo elettrico o a vela.
Per i campi di volo per aeromodelli esistenti o di nuova realizzazione, è necessario assicurarsi che siano in vigore contratti di locazione a lungo termine. Ove possibile, i campi di volo per aeromodelli dovrebbero essere acquistati. In caso di difficoltà finanziarie, è possibile rivolgersi all’AeCS per una consulenza.

7.9 Decentralizzazione

L’AeCS, le sue regioni, sezioni e commissioni sostengono, come uno dei compiti principali, la realizzazione e la manutenzione di campi di volo per aeromodelli di proprietà del gruppo e decentralizzati a livello locale. Questa decentralizzazione presenta i seguenti vantaggi:
- tragitti più brevi (particolarmente importante per i giovani!)
- unità più piccole e gestibili e quindi rapporti di responsabilità e
competenza più chiari- minor numero di movimenti
aerei- minore dispendio per la creazione delle relative infrastrutture (parcheggi, costosi lavori di ampliamento delle vie di accesso, ecc.).
- Migliori possibilità di contatto con le autorità e le istituzioni a livello locale.


8. Competenze/canali gerarchici
8.1 Autorizzazioni
straordinarie

Campi di volo: accordi diretti tra MG e il responsabile del campo di volo. In caso di disaccordo, rivolgersi alla sezione o alla regione di aeromodellismo, poi all’AeCS (ZS) e infine all’UFAC. Aerodromi regionali e militari, aeroporti: regioni di aeromodellismo; in caso di disaccordo, rivolgersi all’AeCS (ZS) e infine all’UFAC.

8.2 Autorità

Comuni, distretti ecc.: colloquio diretto da parte della MG. In caso di disaccordo, rivolgersi alla sezione o alla regione di aeromodellismo, all’AeCS (ZS) e infine all’UFAC. Cantoni: contatto diretto con il coinvolgimento della sezione o delle regioni di aeromodellismo. In caso di disaccordo, rivolgersi all’AeCS (ZS) e infine all’UFAC. Confederazione: (UFAC, dipartimenti, Esercito, PTT ecc.): tramite il responsabile regionale all’AeCS (ZS).

8.3 Aspetti finanziari

Sovvenzioni di Pro Aero per l’acquisto, l’affitto, la costruzione e la manutenzione di campi di volo per aeromodelli: tramite il responsabile regionale alla Commissione per l’aeromodellismo. Contributi dal fondo per gli aeroporti: con il coinvolgimento del responsabile regionale all’AeCS (ZS) all’attenzione del Comitato direttivo.



Diminuzione o aumento del livello di pressione sonora in funzione della distanza dalla sorgente sonora in condizioni ideali di spazio libero
Distanza (m)Diminuzione del livello (dBA)Aumento del livello (dBA)
1020
2614
39,510,5
4128
513,86,2
615,54,5
7173
818,51,5
919,80,2
10200
2026-6
3030,5-10,5
4033,8-13,8
5036,2-16,2
6038,2-18,2
7039,8-19,8
8040,8-20,8
9041,5-21,5
10042-22
20048-28
30052,5-32,5
40055,8-35,8
50058,2-38,2
60059,8-39,8
70061,5-41,5
80062,8-42,8
90063,8-43,8
100064-44

Abbassamento del livello D > 10 m Innalzamento del livello D < 10 m



Protocollo di misurazione

Nome Numero
di gara Immatricolazione
Modello
Motore Cilindrata cm³
Regime giri/min
Elica in legno, nylon, resina epossidica
Silenziatore

Punto di misurazionedBA
1
2
3
4
5
6
7
8
Valore medio

Strumento
di misura della velocità del vento:

Misurazioni acustiche su modelli di aerei a motore da fermi

Evento
Luogo
di misurazione Livello di rumore ambientale dBA
Composizione
del terreno Pressione
atmosferica Temperature
Umidità relativa

Data: Visto:

Gruppo di aeromodellismo: .....

Regione di modellismo: .....

Sede 1
.....
Coord
...... / .....
Solo volo a motore o attività
mista di aeromodellismo Tipo di contratto: ..... Orari di volo: .....
con la Confederazione
sì / no
con il Comune
sì / no
Privato
sì / no
nessuno
sì / no
Lun-Ven:...../.....
Sab:...../.....
Dom:...../.....
Località 2
.....
Coordinate
...... / .....
solo volo a vela o elettrico
Tipo di contratto: ..... Orari di volo: .....
con lo Stato
federale sì / no
con il Comune
sì / no
Privato
sì / no
nessuna
sì / no
Lun-Ven:...../.....
Sab:...../.....
Dom:...../.....
Sede 3
.....
Coordinate
...... / .....
solo volo a vela, compreso il volo
da pendio Tipo di contratto: ..... Orari di volo: .....
con la Confederazione
sì / no
con il Comune
sì / no
Privato
sì / no
nessuna
sì / no
Lun-Ven:...../.....
Sab:...../.....
Dom:...../.....

Le coordinate devono essere ricavate da una mappa in scala 1:50'000 o 1:25'000. Se possibile, allegare un ritaglio della mappa.

Allegati: .....

Autorizzazioni speciali: .....

Data: .....

Il presidente: .....


Regolamento tipo per gli aerodromi di aeromodellismo

Campo di volo per aeromodelli a (località) del gruppo di aeromodellismo dell’AeCS

  1. Il campo di volo per aeromodelli è a disposizione esclusiva dei soci del gruppo di aeromodellismo. Il consiglio direttivo può concedere deroghe, purché sia stata chiarita la questione assicurativa.
  2. Sono ammessi i seguenti modelli di aeromodelli: a) modelli con motori a combustione interna (per le restrizioni si veda il punto 3) b) modelli con motori elettrici c) aeromodelli a vela
  3. Per i modelli con motori a combustione interna valgono le seguenti limitazioni: a) Orari di volo: in occasione delle principali festività religiose, l’utilizzo di modelli con motori a combustione interna deve essere completamente sospeso. Inoltre, è vietato far volare modelli a motore nei seguenti giorni:
    Le altre festività ufficiali sono equiparate alla domenica: Giorni feriali: dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 20.00 Domenica: dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00
    b) Livello sonoro massimo: il livello sonoro massimo consentito, misurato secondo le direttive dell’AeCS, non deve superare i ... dBA e viene stabilito dal Consiglio direttivo.
    c) Numero di modelli: in volo possono trovarsi contemporaneamente al massimo ... modelli con motori da 10 cc. ... oppure al massimo ... modelli a motore con motori di piccola cilindrata o aliante a motore. d) Raggio d’azione: il raggio d’azione massimo per i modelli con motori da 10 cm³ non deve superare i ... m. e) Zone vietate: i modelli a motore non possono sorvolare le seguenti aree/zone!
  4. Gli impianti RC possono essere messi in funzione nell’area solo dopo aver adottato le seguenti misure di controllo:
    chi causa danni derivanti dall’accensione non autorizzata ne è responsabile.
  5. a) Per motivi di sicurezza, non si deve sorvolare le seguenti aree/zone:
    b) Il parco dei modelli si trova al di fuori dell’area di pericolo, ovvero:
    c) La postazione del pilota si trova:
    d) I modelli di volo devono essere utilizzati in modo tale che né durante il decollo e l’atterraggio, né durante il volo, siano messi in pericolo persone o beni di terzi.
  6. I membri del gruppo di aeromodellismo dell’AeCS sono coperti dall’assicurazione di responsabilità civile collettiva dell’AeCS. In caso di utilizzo di aeromodelli il cui peso al decollo superi i 5 kg, è necessario presentare un certificato di assicurazione.
  7. Durante la percorrenza delle vie di accesso e durante la sosta è necessario osservare quanto segue:
  8. Tutti sono tenuti a rispettare queste disposizioni e a contribuire al mantenimento dell’ordine generale in questo aerodromo per aeromodelli. Eventuali incidenti particolari devono essere segnalati immediatamente al presidente.
  9. I soci che, con il proprio comportamento, mettono in pericolo gli altri o danneggiano in qualsiasi altro modo la reputazione o gli interessi del gruppo di aeromodellismo saranno chiamati a rispondere delle proprie azioni dal consiglio direttivo!

, a nome

A nome del Consiglio direttivo



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