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Una gara accesa sotto una fresca pioggerellina

von Christian Hunkeler
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Dopo un anno di pausa, l’ultimo fine settimana di ottobre si è svolta per la terza volta la Fribourg's Trophy. 20 piloti di F3J si sono dati appuntamento nella frazione di Jetschwil, vicino a Düdingen, tra cui anche alcuni provenienti dalla Germania, dalla Francia e dall’Italia.


Il Trophy era stato bandito come competizione internazionale, una delle poche in tutta Europa quest’anno. A differenza delle edizioni precedenti, però, non faceva parte della Coppa del Mondo né dell’Eurotour. Dall’inizio della crisi del coronavirus, nella categoria F3J, come in tutte le altre categorie di aeromodellismo, non si sono più svolte quasi nessuna competizione.

Uno stimolo sufficiente per l’organizzatore Markus Schneuwly. «Ora più che mai non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia», si è detto, decidendo di correre il rischio di mettere in piedi una competizione. Tuttavia, l’evento ha potuto essere programmato solo con breve preavviso e solo nel tardo autunno. Ciò è stato possibile solo grazie al concreto aiuto dei soci del Modèles Réduits Groupement Fribourg.

Uno dei motivi era rappresentato dalle numerose questioni irrisolte relative al coronavirus, l’altro dalle settimane di pioggia in primavera e in estate. Quest’ultimo fattore ha fatto sì, ad esempio, che l’agricoltore che ha messo a disposizione il terreno non sapesse, fino a tre settimane prima dell’evento, se il prato sarebbe stato falciato entro la data della competizione.

Il tempo si è dimostrato abbastanza clemente. Nonostante le precipitazioni intermittenti, ogni pilota ha potuto effettuare nei due giorni un totale di almeno undici voli validi per la classifica. Come ci si aspettava in quelle giornate autunnali, tuttavia, le correnti termiche erano deboli e sparse. I piloti hanno quindi dovuto guadagnare la massima quota possibile al momento del decollo. Inoltre, era fondamentale non sprecare punti di atterraggio.

Non ci sono grandi novità da segnalare riguardo ai modelli utilizzati: Maxa, Pike ed Explorer in diverse versioni



continuano a essere la scelta preferita di molti piloti. L’unica novità è stata il Prestige 2PK della Samba Model.

Per la prima volta si è decollato da una distanza più breve, pari a 130 metri dal verricello alla puleggia di rinvio. Il regolamento prevedeva in realtà una distanza massima di 150 metri. Le aree di atterraggio sono state allestite tra le piste di decollo. Sebbene questa configurazione fosse un po’ nuova per tutti i piloti, il terreno non consentiva di avere più spazio a disposizione. Sabato alle 9.30 è stato dato il via alla competizione. Con la pioggerellina, il livello di difficoltà era estremamente elevato. Solo in pochissimi passaggi è stato possibile raggiungere tempi di volo di 10 minuti.

La domenica mattina è iniziata inizialmente con la nebbia. Ma a poco a poco il sole ha fatto capolino timidamente, regalando un sorriso ai piloti. Perché il sole di solito significa anche correnti termiche! Dopo i primi



Dopo alcune manche con tempi di volo inferiori agli 8 minuti, si è infine verificata una leggera termica. A mezzogiorno si erano concluse le qualificazioni per il fly-off. Dopo undici giri e l’esclusione del risultato peggiore, tra il primo e il sesto posto c’era solo l’1,1% di differenza: una gara davvero serrata.

Ma nella finale, con un tempo massimo di 15 minuti, tutti sono ripartiti da zero. Sebbene ci fosse un po’ di termica, i piloti hanno volato sul sicuro: nessuno ha osato il decollo corto. Al termine di un avvincente fly-off con due manche, Dominique Wettstein (CH) ha avuto la meglio. Dietro di lui si sono classificati Thomas Kuebler (CH) e Roland Kurtz (D) ai posti d’onore. Durante la cerimonia di premiazione, la consigliera comunale di Düdingen

Marianne Dietrich, responsabile per lo sport, ha rivolto alcune parole al pubblico e ai piloti. Il Fribourg's Trophy è stato per lei un evento molto istruttivo. «Si può anche definire formazione continua, perché non sapevo che il modellismo aereo fosse possibile senza disturbare l’ambiente circostante», ha affermato.

Dopo un evento ben riuscito, caratterizzato da un’ottima atmosfera tra piloti e volontari, è già stato deciso che il prossimo anno, nello stesso luogo, si terrà il 4° Fribourg’s Trophy, nuovamente come Coppa del Mondo ed Euro-Contest. La data fissata è il fine settimana del 21 e 22 maggio 2022. ■

*Christian Hunkeler*




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