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Una vasta gamma di piloti e modelli di alto livello

von Alexandre Mischler
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I circa 3.000 spettatori che hanno affollato l’aerodromo di Yverdon-les-Bains il 25 e il 26 agosto 2018 ne sono rimasti davvero affascinati. Come auspicato dal GAM, il pubblico che si è recato il 25 e il 26 agosto all’aerodromo della città termale era molto eterogeneo, composto principalmente da numerose famiglie, curiosi, anziani e, naturalmente, appassionati di aeromodellismo.


Un programma di alto livello

Per festeggiare l'80° anniversario dell'associazione, il presidente del GAM Yverdon-les-Bains, Alexandre Bornand, grazie ai suoi numerosi contatti nel microcosmo dell'aeromodellismo europeo, è riuscito a riunire una schiera di piloti e modelli di alto livello.

Mentre molti si aspettavano di vedere «i membri del GAM giocare con i loro aeroplani in miniatura», come ci è stato riferito più volte a fine giornata, si è svolto invece un programma di livello europeo sotto gli occhi sbalorditi di un pubblico conquistato.

Tutte le esibizioni hanno affascinato gli spettatori per la loro qualità, la loro audacia o semplicemente per la perfezione dei modelli presentati. Ce n’era davvero per tutti i gusti. Ciliegina sulla torta, ogni esibizione è stata accompagnata dal commento avvincente, documentato e accessibile dei commentatori Laurent Beldame e Manu Garcia.

Se dovessimo citare tre dimostrazioni, potremmo mettere in evidenza il realismo magico del Fokker DR-1 (4,90 m per 80 kg) di Olivier Bonvin (CH), che ha affascinato i nostalgici degli albori dell’aviazione; le manovre 3D, a ras di pista, del SU-27 di Cédric Gutzwiller (FR), che hanno fatto rabbrividire i più audaci; per quanto riguarda il balletto perfettamente coordinato della pattuglia Breitling, composta da 4 Albatros L-39 pilotati con maestria da due svizzeri e due tedeschi, ha lasciato a bocca aperta sia i neofiti che i più smaliziati.

Sabato sera, a completamento di un



Il programma, composto da oltre 60 esibizioni, ha visto voli notturni effettuati con modelli dotati di fuochi d’artificio o di dispositivi che proiettavano immagini animate, il tutto accompagnato da una musica incantevole. Emozioni garantite!

Durante l’intero raduno, i visitatori hanno inoltre potuto variare le attività e visitare un accampamento militare statunitense del periodo 1939-1945 perfettamente ricostruito, effettuare voli in elicottero e rifocillarsi grazie al lavoro instancabile del team di cucina.



Una bella ricompensa

Il tempo ideale di domenica, l’elevata affluenza, la soddisfazione di un pubblico conquistato, il sostegno delle autorità di Yverdon e la copertura di un budget di circa CHF 40'000.– grazie al contributo di numerosi sponsor sono tutti elementi che costituiscono una bella ricompensa per il Comitato organizzativo.

Guidati dal loro presidente, Philippe Bornand, per oltre 18 mesi, i 15 membri del Comitato Organizzatore hanno garantito il successo di questo fine settimana. È certo che conserveranno di questo evento per l’80° anniversario un ricordo indelebile e sicuramente la voglia di riprovarci… dopo una meritata pausa. ■

Alexandre Mischler,
Jean-Claude Sotto
(Fotografo)



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